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Terra abbronzante: consigli per un tonalità perfetta

BACIATE DAL SOLE CON LA TERRA ABBRONZANTE
Le prime giornate di sole sono arrivate, e cosa facciamo? Corriamo a cercare nel cassetto la terra abbronzante per cancellare dal nostro viso il grigiore dell’inverno.
Come si fa a scegliere la giusta tonalità di terra per la nostra pelle? La regola generale é comprare un prodotto di massimo un tono più scuro della nostra carnagione, così non rischieremo di ritrovarci l’incarnato arancione… Davvero terribile!!!
Inoltre credo sia meglio scegliere delle texture satinate o matte perché rispetto a quelle shimmer permettono di modulare meglio l’intensità ed ottenere un risultato naturale ed elegante.

Se il vostro viso non ha macchie o imperfezioni ( in caso contrario consiglio di utilizzare fondotinta con un pò di cipria prima della terra ) uniformate la base con una BB CREAM poi con un grosso pennello dalle setole naturali cominciate a sfumare la terra dall’esterno al centro del volto. Prima tempie, poi fronte e zigomi. Un colpetto lo darei anche alla punta del naso, al mento e al centro del collo; chiaramente non dovete dimenticare le orecchie e l’attaccatura dei capelli. I movimenti del pennello dovranno essere leggeri e con un senso rotatorio. Molto importante ( errore che fanno in molte ) é non utilizzare la terra direttamente sul viso struccato, dato che penetra nei pori, e non fa molto bene alla salute della nostra pelle.

Qualche consiglio specifico per voi?
A me piace molto la 4sun gold di Pupa che uniforma e scolpisce il viso con tre terre ed un illuminatore nello stesso cofanetto, il prezzo é circa 21€.
Mitica é Terracotta di Guerlain ( per me la numero uno in assoluto! ) che in un solo gesto riproduce tutti i colori del sole con la massima semplicità; é disponibile in 8 colori ad un prezzo di poco superiore ai 40€.
Concludo con la terra abbronzante di Collistar cristalli di sole, che regala una tonalità luminosa ed un colorito scintillante ( per quelle che amano un effetto un pò brillante).
Questo e molto altro é belle si diventa!

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Quintana di Foligno: fra moda dell’epoca e attualità

Madonne e messeri che in Foligno vivete o dentro le mura o fuori per le campagne amene, udite!… Eh si, con la cena grande che ha avuto luogo sabato 25 tra le magiche mura di Palazzo Trinci, é ripartito il “periodo quintanaro” a Foligno.
Pare che la Quintana sia la giostra all’anello più avvincente e difficile che si svolga in Italia, una vera olimpiade delle competizioni equestri.

Ma cos’é la Quintana? É una corsa all’anello ispirata ad una competizione equestre del XVII secolo, in cui i cavalieri di dieci rioni ( Ammanniti, Badia, Cassero, Contrastanga, Croce bianca, Giotti, La mora, Morlupo, Pugilli, Spada ) gareggiano su cavalli lanciati al galoppo per infilare anelli sempre più piccoli, appesi ad una statua lignea raffigurante un guerriero. Il cavaliere che riesce ad infilare i tre anelli nel minor tempo e senza commettere errori vince il palio, dipinto da un noto artista.
La sera che precede la competizione equestre si svolge la sfilata, una rievocazione storica in costume, alla quale prendono parte circa 600 figuranti.
Personalmente vivo con grande emozione e gioia il periodo della Quintana, dato che ho l’onore di essere la prima dama del rione Spada, che per me é quasi diventata una seconda famiglia.
Ogni rione possiede una taverna dove é possibile incontrarsi, mangiare, ridere, ma anche fare attività di ricerca e sperimentazione per quanto riguarda il settore enogastronomico e i costumi dell’epoca barocca.

I preziosi abiti delle dame e dei nobili lasciano quasi senza parole per la loro bellezza e per la cura di ogni singolo dettaglio.

Curiosiamo un pò nella moda dell’epoca… Per le dame elemento caratterizzante dell’abito é lo scollo… Gorgiera o colletto alla stuarda? Nel XVII secolo erano entrambi di grande moda, ma profondamente diversi:
La gorgiera era un colletto pieghettato che faceva parte dell’abbigliamento maschile e femminile dal XVI al XVII secolo. Il termine deriva probabilmente dalla parola gorge, che ancora oggi significa gola.
La testa si presentava su un grande piatto di lino pieghettato, per arrivare ad un modello con cannucce rigide nascoste lanciato da Caterina de’ Medici.
La gorgiera era veramente molto scomoda, irrigidiva ogni movimento, ma… Noblesse oblige!!! Pare infatti che per alcune dame fosse impossibile anche chinarsi di poco, ma una nobile non doveva mai farlo, la servitù serviva anche a questo…una nobildonna non doveva raccogliere neanche un fazzoletto da terra, il suo rango non lo consentiva.

Il colletto alla stuarda era molto differente dalla gorgiera… Sicuramente meno scomodo, era un colletto alto fino alla nuca di merletto inamidato a cannelli. Nella parte avanti era aperto, lasciava scoperto il collo e permetteva alle dame di sfoggiare splendide e preziosissime collane. La denominazione deriva dalla regina di Scozia Maria Stuarda, che diffuse questo tipo di colletto.

Ed il viso delle dame? Le acconciature?
Nel periodo barocco assistiamo ad un profondo cambiamento nei canoni di bellezza, si passa dalla donna angelo del dolce stil novo alla donna procace e maliziosa del Seicento.
La dama barocca doveva avere capelli folti e biondi ( quasi castani ), le acconciature erano importanti, la pelle lucente e chiara, occhi scuri, naso non aquilino, bocca piccola ma carnosa, petto abbondante e sodo, gambe lunghe con piedi piccoli.
Ahimè non tutte potevano vantare simili requisiti e quindi molte nobildonne diventavano miglior pittrici dello stesso Giotto… Non a caso, le camere di alcune dame sembravano quasi il laboratorio di un alchimista, colme di pentole, barattoli, trucchi, pomate ed essenze.
Per combattere i segni del tempo le dame si sottoponevano a lunghi e penosi trattamenti, per tonificare e sbiancare la pelle giallastra a causa dell’alimentazione sbagliata. Schiarivano la pelle col succo di limone e con la dannosissima borace sulfurea, che mangiava le rughe ma bruciava irrimediabilmente la pelle e anneriva i denti.
Per rendere la pelle più tonica le donne si applicavano olio e grasso, sciacquavano la pelle del viso con acqua di rose e di ciliegio, e per distendere le rughe si spalmavano maschere fatte col bianco dell’uovo.
Sulle guance veniva messo l’allume che le colorava di rosa e sulle labbra il “fatti bello” il nostro rossetto, fatto col solfuro di mercurio o cocciniglia . Sul viso veniva messa la biacca o cerone, che seccando sbiancava la pelle, ma in realtà il suo effetto corrosivo consumava la freschezza anche delle nobildonne più belle. Ahimè questo rudimentale makeup abbelliva le donne solo per poco, perché era costituito da elementi dannosi,ma… Cosa non si farebbe per apparire più belle?!

Dopo aver parlato brevemente della Quintana e aver curiosato un pochino nelle mode del periodo barocco non mi resta che augurare all’intera città di Foligno un felice e gioioso periodo quintanaro!!!
Anche questo e molto altro é belle si diventa!

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Dolce dietetico con Yoghurt, corn-flakes e pesca

Vi voglio consigliare una ricetta molto semplice da realizzare e leggerissima, una porzione contiene appena 150 calorie; questo gustoso desserté perfetto per l’estate, ma può essere preparato in ogni stagione sostituendo la pesca con un altro frutto, come la mela o la pera.

La pesca, oltre ad essere un frutto molto buono ha tantissime proprietà curative e benefici. La polpa della pesca ha proprietá rinfrescanti e disintossicanti, grazie alla presenza di calcio e di potassio é anche mineralizzante, tonificante e ricostituente.
Mangiare una pesca al giorno significa fornire all’organismo circa il 15% del fabbisogno giornaliero di vitamina C. Ho scoperto che il giusto apporto di vitamine C ha la facoltà di ridurre il rischio tumori di almeno il 70%.
Altra vitamina importante presente nella pesca é la B ( carotene ) che una volta giunta nel nostro organismo si trasforma in vitamina A,in grado di apportare numerosi benefici alle nostre ossa, denti e pelle.

Passiamo al nostro dessert light.

Ingredienti:
Yogurt magro 100 g
Corn-flakes 25/30 g
Pesca ( una )
Gocce di dolcificante
Menta fresca
Cannella in polvere

Preparazione:
Mescolate 80 grammi di yogurt con i corn-flakes, un pizzico di cannella e qualche goccia di dolcificante.
Mettete il tutto in uno stampino ad anello e mettete in frigorifero per mezz’ora circa. Il passaggio in frigo serve per rassodare lo yogurt e permette di sformare la preparazione in modo semplice nel piatto.
Intanto tagliate a metà la pesca, eliminate il nocciolo e tagliatela a fettine. Ponete nel centro del piatto lo sformatino freddo, completatelo con le fettine di pesca, le foglioline di menta e lo yogurt rimasto. A questo punto… Buon appetito!
Anche questo é belle si diventa!

Come prevenire e evitare le Smagliature

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Le smagliature sono uno dei nemici della nostra pelle .
Fondamentale é una buona prevenzione, utilizzando trattamenti efficaci per evitarne la formazione, oppure utilizzare dei prodotti che possano combatterle o minimizzarle.

Per esempio, sapevate che il fumo può contribuire alla formazione delle smagliature? Ahimè un altro dei tanti effetti dannosi del fumo é proprio la formazione delle smagliature; anche se non proprio direttamente, il fumo determina una disidratazione della pelle ( rendendola meno elastica ) e contrasta la circolazione sanguigna, peggiorando l’inestetismo se già presente.

Ma le smagliature, cosa sono?
Sono delle vere e proprie cicatrici, parallele tra loro e lunghe alcuni centimetri. Generalmente si formano su seno, addome, fianchi e glutei quando la cute perdendo elasticità si strappa.
Le smagliature si possono prevenire con diete equilibrate, attività fisica e una buona idratazione della pelle del corpo.
Ma se già si sono formate, cosa possiamo fare? Fondamentale é affidarsi al medico estetico che tratta l’inestetismo con concentrati di alfa e beta idrossiacidi, con vitamina C ed E, con acido ialuronico, estratti di iperico, luppolo e ginseng.

Ottimi sono i risultati che si ottengono con la microdermoabrasione abbinata al peeling; l’apparecchiatura emette microcristalli di alluminio e ossigena le zone trattate grazie ad uno speciale manipolo che riporta sangue e liquidi nel derma.

La terapia più innovativa é invece la radiofrequenza con Meso-hydro-therapy; grazie ad un manipolo si leviga la pelle trattata e si riattiva la microcircolazione, poi con un ago si iniettano sostanze bio compatibili ( per esempio vitamine ), come quelle utilizzate per il trattamento delle rughe ma formulate per il trattamento delle smagliature.

Qualche consiglio sui prodotti da utilizzare per la “guerra” alle smagliature? Eccone alcuni:

Filler Suprema smagliature di Euphidra ( 38€ ) con la presenza di acido ialuronico che combatte la perdita di tono della cute. Riempe i solchi delle smagliature idratando l’epidermide e svolgendo un effetto tensore immediato.

Crema contro le smagliature seno e corpo di Guam ( 25€ ) ossigena la pelle con gli oli essenziali del rosmarino, limone, timo e le creme a base di alghe marine. Fin dalle prima applicazioni idrata la pelle in profondità donandole tono ed elasticità.

Soluzione in fiale smagliature di Rilastil ( 41€ ) in grado di attenuare fortemente le cicatrici con prodotti che combinano più sostanze attive, come gli aminoacidi essenziali ( che ristrutturano il derma ), l’urea, l’allantoina e l’acido ialuronico, che ridonano la giusta elasticità ai tessuti.

E per le future mamme?
Si sa che durante la gravidanza, visto lo sbalzo di peso e lo stiramento dei tessuti, é importante curare la pelle con costanza fin dai primissimi mesi. É fondamentale applicare quotidianamente prodotti che stimolano la produzione di fibroplasti, come per esempio gli oli e i burri vegetali ( come l’olio di mandorle dolci e il burro di karité ); perfetto ( con omega 6 ) é l’olio corpo smagliature Oro Berbero di Nature’s.

Allora, siete pronte a combattere le smagliature? Credo proprio di si…
Questo e tanto altro é belle si diventa!

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Makeup primaverile: come truccarsi con il rosa

Finalmente é primavera, un periodo dell’anno meraviglioso non solo per il clima gradevole, ma anche per i colori delicati che ci regala…
Se volete rimanere in linea col periodo e se amate le nuances pastello e un pò “zuccherose” vi consiglio di utilizzare un pò di rosa nel vostro trucco abituale.

Il rosa di norma, é uno dei colori protagonisti del makeup primaverile ed estivo, é una tonalità strategica perché é in grado di regalarci sempre un’aria salutare, facendoci sembrare fresche anche dopo una notte di bagordi.

Se la mattina vi svegliate e vi sentite gli occhi stanchi e spenti provate a dargli “un pò di vita” con un tocco di ombretto rosa, meglio se abbinato al fard in nuance per mettere in risalto le gote. Andate davanti allo specchio e provate a giocare con i vostri ombretti rosa, magari utilizzando più tonalità ( dal rosa carne al confetto ) per creare magici effetti tridimensionali; ora tocca alle guancie: sorridete e mettete il blush solo sulla parte sporgente delle gote con movimenti circolari, ovviamente utilizzando il pennello da fard, che vi renderà la stesura del prodotto più semplice. A questo punto abbinate un rossetto rosa, oppure un gloss, che esalterà il vostro colorito e vi farà sembrare più giovani e sbarazzine.
Alle più giovani consiglio di usare la matita o l’ombretto rosa nella palpebra inferiore dell’occhio, per avere un risultato davvero glam.

Se volete un ombretto singolo spendendo poco Kiko fa per voi, ma anche Deborah Milano con il 24 ore silk ( potete utilizzarlo sia asciutto che bagnato ) che vi regalerà un effetto rosa metal a lunga tenuta. Se invece amate le palettes splendida e funzionale é quella di Dior con fiocco fontanges, che racchiude tre ombretti, blush ed eye-liner.
Anche questo é belle si diventa! (foto via throughyoureyes.ca)

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Carboidrati per la dieta: quali mangiare e quali evitare

Solitamente quando si parla di dieta, la parola carboidrato viene immediatamente tenuta da parte. Devo ammettere che anche io ne consumo pochissimi, eccezione fatta per i dolci che sono la mia passione, ma curiosando nel web ho fatto delle scoperte che sarò felice di condividere con voi…
Ci sono dei carboidrati come la pasta, il pane bianco ed in generale tutti i dolci che possono compromettere seriamente la nostra linea, ma ce ne sono alcuni che sono essenziali nella nostra alimentazione, che servono per la funzionalità del cervello e per avere energia, sono carboidrati ricchi di fibre e nutrimenti che ci daranno il senso della sazietà e la forza per affrontare la giornata, ma senza intaccare la nostra linea.

I FIOCCHI DI AVENA sono cereali ricchi di fibre solubili, cioè che si dissolvono lentamente dopo il pasto, dandoci forza più di quanto possa fare il riso soffiato. Inoltre (udite beneeee) pare che i fiocchi di avena contrastino la formazione del grasso addominale, sia interno che esterno.

IL BULGOUR meglio conosciuto come grano spezzato, ha bisogno di lunghi tempi di preparazione ( va tenuto in ammollo nell’acqua calda per qualche ora ), ma mezzo bicchiere di questo cereale contiene 5 grammi di fibre ad assirbimento lento.

IL GRANO IN CHICCHI contiene tantissime fibre, ferro, magnesio e vitamine del gruppo B, che aiutano a trasformare il cibo in energia ed aumentano il tasso metabolico.

I FAGIOLI mantengono la funzionalità del l’apparato digerente ( fondamentale quando si vuole perdere peso ) e inoltre oltre ad essere ricchi di nutrimenti e fibre, sono ricchi di ferro, un alleato fondamentale per chi ama la palestra.

LA QUINOA é un cereale ricco di proteine nobili e contiene tutti gli amminoacidi essenziali a costruire muscoli magri e a tenere attivo il metabolismo.

LE VERDURE eh si, anche le verdure sono carboidrati… Ma non vanno assolutamente escluse dalla nostra alimentazione dato che contengono fibre, sali minerali e antiossidanti, fondamentali per contrastare la formazione dei radicali liberi, i nemici della nostra bellezza. Inoltre le verdure contrastano l’aumento del peso, alcuni tipi di cancro e tante altre malattie.

LA PASTA INTEGRALE é ricchissima di fibre ed é alleata della nostra dieta dato che favorisce il senso di sazietà, anche per molte ore dopo aver consumato il pasto.

LA FRUTTA che come la verdura é un carboidrato ricchissimo di fibre, sali minerali e antiossidanti, alleati preziosi della nostra bellezza. Consumando frutta ci toglieremo la voglia di consumare dolci, ma senza farci consumare calorie vuote.

L’ORZO in base a dei recenti studi pare che metta a tacere il senso di fame, ma non solo… L’orzo controlla anche i picchi glicemici, togliendoci la voglia di consumare ad oltranza zuccheri e grassi.

Tutto questo e molto altro é belle si diventa…

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Maschera per pelli grasse

Se avete la pelle grassa provate a realizzare a casa una maschera di bellezza semplice ed economica (almeno una volta alla settimana) a base di banana e miele.

La banana oltre ad essere uno dei cibi più consumati al mondo é anche largamente utilizzata in cosmesi per la presenza di potassio e betacarotene.
Il potassio ha un noto potere diuretico ed é quindi utile per contrastare la ritenzione idrica; il betacarotene, che nell’organismo si trasforma in vitamina A, ostacola l’azione dei radicali liberi, mantiene giovane la pelle e la rende particolarmente morbida.

Il miele, oltre ad essere un alimento molto buono, ha tantissime proprietà benefiche; possiede proprietà energizzanti, é un forte idratante per la pelle del viso e del corpo ed é anche un ottimo anti acne e antinfiammatorio.
In presenza di lesioni, ferite o scottature il miele può essere un valido supporto per favorire la guarigione dei tessuti, é anche utile contro le punture d’insetti e i pruriti cutanei.

maschera di bellezza fai da te

Maschera viso alla banana e miele
Ingredienti:
1 banana matura
1 cucchiaio di miele
10 gocce di succo di limone

Preparazione e utilizzo:
Prendete una ciotola, metteteci il miele e la banana e schiacciateli bene. Aggiungete le gocce di limone e mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo. Applicate la maschera sul viso e lasciate agire per 15 minuti circa.
Togliete tutto con un panno e poi lavate con acqua tiepida. A questo punto passate alla normale idratazione, e….. anche così belle si diventa!
(foto via organicxbenefits.com)

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Come vestirsi di rosso

Il rosso é un colore molto amato… É magnetico, seduttivo, ma anche simbolo dell’amore.
Per una notte vuoi stupire tutti? Vestiti di rosso e sarai veramente speciale e irresistibile.
Volete saperne di più? Ecco qualche piccolo consiglio su come valorizzarvi usando il rosso.

Volete un abito che sembri importante, ma volete spendere poco? Se amate il “fai da te” vi consiglio di comprare un body o un top in pizzo o micro fibra (ovviamente di colore rosso) e abbinateli ad una gonna i tulle da ballerina, oppure ad una gonna lunga ( per esempio in chiffon) il risultato sarà un look di grande effetto.
Potete esaltare il punto vita usando una cintura a vita alta oppure con un nastro in satin.

Quando vestite in rosso i tacchi sono d’obbligo, potete abbinarli neri, oro, oppure proprio di colore rosso, splendidi sono quelli con plateau di Charlotte Olympia oppure con origami di O jour by Giorgia Caovilla. Le proposte sono tantissime, potete trovare abiti da diva al ginocchio come quelli di Marc Jacobs, oppure lunghi, eleganti ma semplici, l’incrociato di Carolina Herrera é ideale per chi ha le spalle larghe. A me piace tantissimo la lussuosissima proposta di Dolce & Gabbana che con un tubino in pizzo rosso arricchito con pioggia di cristalli renderà la vostra soirée magica e indimenticabile.

Se avete un abito corto potete usare una borsa a mano o una tracolla dalle linee essenziali, come per esempio quella compatta a busta di Raoul.
Se invece optate per l’abito lungo l’ideale é la pochette, perfetta sarebbe quella goffrata di Tosca Blu.

Quando vi vestite in rosso eviterei l’uso di bigiotteria o gioielli vistosi dato che é un colore di per se abbastanza particolare. Se proprio non volete rinunciare ad un accessorio bijou consiglio collane discrete ed orecchini semplici, il modello a cuore di Dodo sarebbe la scelta perfetta.

Concludo con il makeup che dovrà essere assolutamente perfetto; la base ben curata e preferibilmente chiara, gli occhi sottolineati da tanto mascara, le più esperte potranno osare con l’eye-liner, blush rosato, bocca rigorosamente rossa (nella mia borsa non manca mai il passion numero 14 di Chanel) e alle mani se vorrete essere ” graffianti ” vi consiglio lo smalto elixir 589 sempre di Chanel.
Anche con il rosso belle si diventa!

linea capelli sole aveda

Linea corpo e capelli Aveda: sun care hair, body e after sun hair

L’estate si avvicina e dobbiamo iniziare a pensare a come prenderci cura della nostra pelle e dei nostri capelli sotto al sole. La soluzione adatta a noi la trova Aveda con il sistema suncare, composto da tre prodotti fantastici ( di derivazione naturale al 93% ) che aiutano a proteggere i capelli dai danni causati dal sole, sale marino e cloro, con un’efficace azione che dura fino a 16 ore.

Vediamo i tre prodotti della linea Sun care nel dettaglio:

Sun care protective hair veil é uno spray che va messo ogni volta che ci si espone al sole, protegge i capelli formando uno schermo invisibile contro i raggi UV. La protezione dura fino a 16 ore, riduce lo scolorimento e l’effetto secco.

Sun care hair and body cleanser é un detergente con formulazione delicata che non danneggia il colore e svolge una forte azione idratante sulla pelle del corpo. Essendo un prodotto molto delicato può essere usato quotidianamente nel rispetto del ph di pelle e capelli.

Sun care after sun hair masque é una maschera fortemente idratante e rigenerante che permette di bloccare i radicali liberi causa dell’invecchiamento del capello.

Aveda con questi tre prodotti consente di affrontare al meglio l’estate, sicure che sole e cloro non provocheranno la rottura delle proteine del capello.
Grazie al sistema Sun care i vostri capelli saranno brillanti, idratati ma soprattutto sani.
Anche questo é belle si diventa!

cereali

Dolce light vegetale con fiocchi d’avena

Oggi ho trovato per voi (io l’ho già provato ed è buonissimo) un dolce davvero light (solo 170 calorie per porzione) e perfetto per tutti i palati.

Ingredienti per 6 persone:
400 g di farina tipo 0
100 g di fiocchi d’avena
3 g di sale
20 g di arachidi tostate
20 g di olio di girasole
1 pizzico di vaniglia
1 pizzico di cannella

Preparazione:
Impastate tutti gli ingredienti in un recipiente spazioso aggiungendo pian piano acqua (non troppa) fino a quando otterrete un impasto omogeneo; il pizzico di cannella e vaniglia lo potete sostituire con una fiala di aroma che trovate in tutti i supermercati.
Versate il composto in una tortiera unta e ben riscaldata.
Fate cuocere a forno moderato per 40 minuti rovesciando più volte il dolce in modo che assuma la stessa colorazione su tutti i lati.
Buon appetito, anche questo é belle si diventa!